Il fondatore

Per tutta la vita mi hanno affidato persone.
Oggi voglio che possiate affidarmi le vostre.

Per oltre venticinque anni il mio lavoro è stato occuparmi della sicurezza, degli spostamenti e delle esigenze di persone che avevano bisogno di potersi fidare completamente di chi avevano accanto.

Oggi quella stessa attenzione ha un significato diverso.

Si chiama Amico di Famiglia.

Fiducia prima di tutto. Sempre.

Davide, fondatore di Amico di Famiglia — ritratto

Non è nato pensando agli anziani.
È nato pensando ai loro figli.

Ci sono genitori che stanno bene, vivono ancora nella propria casa, fanno la propria vita e non hanno bisogno di una badante.

Eppure ci sono momenti in cui avere qualcuno accanto fa tutta la differenza del mondo.

Una visita medica. Un esame. Una commissione. Un appuntamento. Una giornata in cui sarebbe meglio non essere soli.

E spesso dall'altra parte c'è un figlio che vorrebbe esserci, ma non può.

Perché lavora. Perché vive lontano. Perché ha una famiglia. Perché semplicemente la vita, qualche volta, non permette di essere in due posti contemporaneamente.

È da questa distanza che nasce Amico di Famiglia.

"Chi vorrei accanto ai miei cari, se io non potessi essere lì?"

Davide, fondatore di Amico di Famiglia

Venticinque anni imparando cosa significa essere responsabili di qualcuno

Per oltre venticinque anni ho lavorato nella Close Protection.

Un mestiere che dall'esterno può sembrare fatto di automobili, sicurezza e situazioni particolari.

In realtà mi ha insegnato soprattutto altro.

Mi ha insegnato ad arrivare prima. A osservare. A pianificare. A mantenere la calma. A capire che quando una persona si affida a te, anche le cose apparentemente più piccole diventano importanti.

Mi ha insegnato soprattutto che prendersi cura di qualcuno significa assumersi una responsabilità.

Con Amico di Famiglia voglio portare quella stessa cultura dell'attenzione in un contesto completamente diverso.

Non per proteggere personalità.

Ma per essere presente accanto alle persone che per qualcuno sono molto più importanti di qualsiasi personalità: i propri genitori.

La mia idea di Amico di Famiglia

Non voglio costruire un servizio che accompagna anziani.
Voglio costruire il servizio che chiameresti se tua madre avesse bisogno di qualcuno e tu non potessi esserci.

Per me questa differenza cambia tutto.

Cosa significa davvero "esserci"

01

Conoscere

Non vogliamo che ogni volta arrivi uno sconosciuto. Quando possibile, vogliamo che tuo padre o tua madre incontrino sempre la stessa persona e possano riconoscerla come il proprio Amico di Famiglia.

02

Accompagnare

Non significa semplicemente portare qualcuno da un punto A a un punto B. Significa arrivare, aspettare, accompagnare, esserci durante il percorso e riportare la persona a casa.

03

Rassicurare

Il servizio non termina quando chiudiamo la portiera dell'auto. Termina quando tuo padre o tua madre sono nuovamente a casa e tu sai che è andato tutto bene.

04

Rispettare

Le persone che accompagniamo non sono "utenti". Sono persone adulte, con la propria storia, le proprie abitudini e la propria dignità. Devono sempre sentirsi accompagnate. Mai gestite.

Amico di Famiglia

Mamma è rientrata a casa. Tutto bene.

Inviato alle 17:42

A volte la tranquillità di un figlio sta tutta dentro una frase.

È probabilmente il messaggio più semplice che Amico di Famiglia possa inviare.

Ed è anche quello che racconta meglio ciò che vogliamo diventare.

Non qualcuno che svolge una prestazione.

Qualcuno che, per qualche ora, è stato lì al posto tuo.

C'è una cosa che non delegherò mai: il modo in cui trattiamo le persone.

Il Patto Amico di Famiglia

01

Una persona prima di un servizio

Non dimenticheremo mai che dall'altra parte non c'è una prenotazione, ma qualcuno che una famiglia ama.

02

Mai infantilizzare

L'età non toglie dignità, autonomia né diritto di scegliere.

03

Essere puntuali significa rispettare

Chi ci aspetta deve sapere che arriveremo quando abbiamo promesso.

04

La fiducia si conquista

Se una famiglia ci affida una persona cara, dobbiamo meritare quella fiducia ogni singola volta.

05

Quando possibile, la stessa persona

La relazione viene prima dell'efficienza algoritmica.

06

La famiglia deve sapere

Quando un servizio termina, chi ci ha affidato il proprio caro deve sapere che è tornato a casa.

Se un giorno Amico di Famiglia arriverà in molte città, avrà centinaia di persone e accompagnerà migliaia di famiglie, voglio che rimanga fedele alla stessa domanda con cui è nato:

"Lo affiderei a questa persona se fosse mio padre?"

Se la risposta non è un sì convinto, quella persona non dovrebbe rappresentare Amico di Famiglia.

È così che voglio costruire questa azienda.

Una famiglia alla volta.
Una relazione alla volta.
Una fiducia alla volta.

D.

Davide

Fondatore — Amico di Famiglia

Quando tu non puoi esserci, possiamo esserci noi.

Raccontaci di tua madre, di tuo padre o della persona a cui vuoi stare vicino.

Il primo passo non è prenotare un servizio.
È conoscerci.

Nessun impegno. Prima conosciamo la famiglia, poi capiamo insieme se possiamo essere utili.